ADR
Trasporto su strada di merci pericolose

La normativa ADR è l’Accordo internazionale relativo al trasporto di merci pericolose su strada.

L’acronimo ADR significa Agreement for transport of Dangerous goods by Road.

I paesi che hanno sottoscritto l’ADR attualmente sono 54 e la normativa è aggiornata con cadenza biennale, con entrata in vigore delle modifiche negli anni dispari. (ultime novità ADR 2023).

L’ Accordo ADR è stato siglato a Ginevra il 30 settembre 1957 sotto gli auspici della Commissione Economica per l’Europa (ECE) ed è entrato in vigore il 29 gennaio 1968 (ratificato in Italia con legge 12 agosto 1962, n.1839).

L’obiettivo dell’Accordo ADR sul trasporto di merci pericolose è quello di armonizzare le norme di sicurezza attinenti i trasporti internazionali di merci su strada, nonché di garantire per tali trasporti un livello accettabile di sicurezza.

La normativa ADR deve essere rispettata dagli operatori che, a diverso titolo, sono coinvolti nel trasporto di merci pericolose (speditore, trasportatore, destinatario, caricatore, scaricatore, imballatore, riempitore e gestore di un container-cisterna o di una cisterna mobile).

Essi devono prendere le appropriate misure, in relazione alla natura e dimensione dei pericoli prevedibili, al fine di evitare danneggiamenti o ferite e, se il caso, di minimizzare i loro effetti. Essi devono, in ogni caso, rispettare le disposizioni dell’ADR per quanto li concerne (obblighi di sicurezza degli operatori).

In particolare, obbligo dello speditore è quello di assicurarsi che le merci pericolose siano classificate e autorizzate al trasporto conformemente all’ADR (classificazione delle merci pericolose), mentre il trasportatore deve verificare che le merci pericolose da trasportare siano autorizzate al trasporto e che il veicolo e l’equipaggio rispettino le disposizioni ADR per quanto li riguardi (equipaggiamento, segnalazione, patentino ADR, Istruzioni scritte).

Se il trasportatore constata, secondo 1.4.2.2.1, un’infrazione alle disposizioni dell’ ADR non deve inoltrare la spedizione fino alla sua messa in conformità.

In ogni caso tutte le figure coinvolte nel trasporto, carico e lo scarico di merci pericolose, devono ricevere una formazione rispondente alle esigenze che le loro attività e responsabilità prevedono in accordo al capitolo 1.3 ADR (corso di formazione in azienda, anche ONLINE, corsi di formazione per i conducenti – Patentino ADR).

Secondo il D.lgs. 35 del 27 gennaio 2010, inoltre ogni impresa la cui attività comporta trasporti di merci pericolose, oppure operazioni di imballaggio, di carico, di riempimento, di scarico o di spedizione, connesse a tali trasporti, designa uno o più consulenti per la sicurezza dei trasporti di merci pericolose (consulente ADR), incaricati di facilitare l’opera di prevenzione dei rischi per le persone, per i beni o per l’ambiente inerenti a tali attività, salvo i casi previsti di ESENZIONE (Incarico consulenza, corso di formazione consulente ADR).

La normativa ADR quindi va applicata a tutte le modalità di trasporto stradale di merci pericolose da tutti gli operatori principali ma anche dagli operatori secondari; le possibili esenzioni dall’applicazione totale o parziale delle prescrizioni dell’ADR sono definite nella sezione “1.1.3 Esenzioni”.

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